Secondo un articolo del Financial Times, l’azienda canadese Research In Motion (RIM), divenuta celebre per il suo BlackBerry, lancerà a Settembre un suo negozio digitale di musica. RIM ha affidato alla software-house 7-digital il compito di organizzare e gestire lo store online.

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L’instancabile Google, migliora il suo servizio Maps ed aggiunge una nuova funzione. Da ora in poi è possibile individuare la propria posizione geografica (approssimativa) cliccando su una apposita icona.

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Ricordate nel weekend il tweet di 3Italia che alludeva a qualche frutta bbuona da magnare questa estate? Sembra che l’operatore H3G sia riuscito nel suo intento, smuovendo tesi e ipotesi tra i suoi followers e non, me compreso. A buttare ancora carne al ricco fuoco delle tesi, esce un nuovo cinguettìo su Twitter, dove conferma che tra le tante ipotesi azzardate, qualcuno abbia decifrato il messaggio.
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L’azienda leader nel mondo dei monitor, la Eizo, ha deciso di adottare la DisplayPort sul suo prossimo monitor in prossima uscita in Giappone. Sarà il modello EV2333W-H a montare l’interfaccia di Apple, a dispetto dell’imminente aggiornamento della porta HDMI.

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A pochi giorni dall’uscita del controller USB 3.0 da parte di NEC, la sviluppatrice Intel Sarah Sharp ha rilasciato il driver per Linux. Assieme a Keve Gabbert (Linux Program Manager) sta spingendo le grosse distribuzioni come Ubuntu ad adottare il driver e quindi a rendere gli utenti Linux i primi utilizzatori del super-Usb. +Continue Reading

Ubuntu, che ha avvicinato molti utenti al mondo Linux, è una delle distribuzioni più attive degli ultimi tempi e coinvolge molti sviluppatori. E’ proprio lo sviluppatore Scott James Remnant che nella presentazione annuale dell’Ubuntu Developer Summit svoltosi a Barcellona, ha fatto notare diverse cose relative al boot di Ubuntu ed ha addirittura azzardato che tale processo possa portare il tempo di avvio a soli 10 secondi, nella prossima release 9.10 (ottobre ’09). +Continue Reading
Dopo aver visto nascere lo store di Android e l’Ovi Store per dispostivi Nokia, è la volta di RIM, il produttore dei Blackberry. La casa canadese debutta con il suo marketplace, App World, dedicato al suo business-phone e sforna circa 1000 applicazioni, dai prezzi che variano dai 0 euro fino a 3 dollari. Lo store sarà usabile solo da telefono, niente computer quindi. A differenza di Apple, RIM trattiene solo il 20% (contro i 30% di Apple), dando così una ulteriore spinta economica agli sviluppatori, non male come mossa.
Dopo aver visto gli store di Apple, Android, Nokia e Rim, manca solo Windows Mobile, rimasto al palo, ma in imminente arrivo.

Da un paio di giorni i rumors di una possibile entrata nel
mondo dei portatili, da parte del colosso finlandese, si son fatti più concreti. Lo dimostra anche l’intervista al CEO Nokia presente su
Daylitech.Kallasuvo ha
confermato l’interesse per una possibile produzione di portatili, mossa che a dire il vero ci sorprende, sarebbe più naturale l’inverso, visto che il mercato della
telefonia è sempre in crescita, lo dimostrano infatti Dell e Acer, che stanno per produrre telefoni, appunto.
Kallasuvo non ha però detto nulla in merito al sistema operativo usato, ma all’unisono i rumors puntano il dito su Symbian OS, ormai affermato e rodato sistema operativo presenti sugli smartphone Nokia, che si trascina dietro un’ernorme sfilza di programmi dagli usi più disparati, tra cui ovviamente quelli che più si adattano a un possibile uso da notebook, vedasi la suite office ad esempio.
Non ci resta che attendere quindi, sperando di vedere degli sviluppi positivi, in un mercato che sembra saturo. Si spera che dopo la piacevole sorpresa avuta un paio di anni fa con l’ingresso degli entry-level netbook, la casa finlandese tiri fuori dal cappello qualcosa di innovativo.
In un periodo in cui, a causa della crisi economica, le vendite di PC stanno subendo un sensibile rallentamento, secondo una ricerca effettuata da ChangeWave Research i clienti Apple sono i più soddisfatti del loro acquisto.
Tra gli utenti che hanno acquistato un computer negli ultimi 90 giorni l’81% dei clienti Apple afferma di essere soddisfatto del proprio acquisto. Il produttore più vicino ai dati di Apple è Asus, ma l’indice di soddisfazione non è affatto incoraggiante se comparato a quello associato alla casa di Cupertino: appena il 67% dei clienti Asus è contento del proprio recente acquisto. +Continue Reading