SHAtter, il tool che permetterebbe di effettuare il jalbreak di qualsiasi dispositivo con firmware 4.1, è quasi in dirittura di arrivo.
Lo dimostra il video dimostrativo di seguito, che mostra il jailbreak di un iPod Touch 4G, dispositivo attualmente non jailbreakabile con i strumenti che conosciamo.
In attesa di vedere VLC per iPhone, sbarca su iPhone un altro ottimo programma che permette di visualizzare video Xvid (.AVI) sul nostro melafonino, CineXPlayer.
Le possibilità di avere un porting di VLC su iPad si fanno sempre più concrete. A dimostrarlo è un video dimostrativo che mostra VLC alle prese con un filmato in esecuzione.
Si chiama Broadway ed è stato presentato da poco all’IFA. Il prodotto di PCTV è un ricevitore DVB-T (digitale terrestre) che permette di mandare in streaming i suoi contenuti video.
Di giochi dedicati al poker, App Store ne è pieno, ma approfittando del recente update di World Series Of Poker Hold’Em ho deciso di approfondire un pò di più ciò che riguarda questo gioco, che a mio avviso, è il più gradevole tra quelli presenti nello store.
id Software, sviluppatore di grosso calibro sul mondo delle consoles, ha appena annunciato il prossimo suo titolo dedicato per iPhone, Rage. La peculiarità del gioco è la velocità dei frame, che raggiungono i 60 fps, record per un dispositivo mobile.
E’ disponibile su App Store un’applicativo che permette in pochi passi di inviare i propri video ad alta risoluzione da iPhone su Youtube, tutto ciò grazie a 720Tube (e ad un iPhone 4).
Vampire Until Dawn, gioco della software house italiana BeCrush, è in arrivo su App Store. Sul canale ufficiale degli sviluppatori, è possibile visionare il trailer che ci darà un assaggio del gioco.
Youtube sta sperimentando un nuovo sistema per quanto riguarda i video “embedded“. Tali video, sarebbero il risultato del codice da integrare nei vari blog, finora questi video, a seconda del dispositivo usato, aprivano il video in Flash (se supportato), facevano un redirect su Youtube Mobile (che però non ha tutti i video della versione “completa”) o, nel peggiore delle ipotesi, non visualizzava il video.