Recensione: be.ez LE Vertigo per Macbook Pro
Mag08

Recensione: be.ez LE Vertigo per Macbook Pro

Alzi li mano chi non conosce il noto marchio be.ez. Tu? O allora esci e chiudi questo blog! 🙂 Bando alle ciance, be.ez è un notissimo marchio che produce prevalentemente borse ed accessori per dispositivi portatili strizzando l’occhio al mondo della mela morsicata.   Negli anni, ho saputo apprezzare i suoi prodotti con, in primis, la mitica LA Robe, la skin protettiva che più di una volta ha salvato la vita al mio Macbook Pro 15 (ed al mio portafogli), basti pensare che una volta mi è “volato” dalle mani e si è fatto tutta la rampa di scale, rimbalzando su ogni gradino, rimanendo praticamente illeso. Bene, ora in famiglia si è unita la borsa LE Vertigo, pronta ad accogliere e trasportare il portatile ed il suo corredo. Partiamo dall’estetica, io la adoro. La mia borsa l’ho scelta nella colorazione black/pumpkin (nero/arancione-zucca) in quanto la LA Robe in possesso è dello stesso colore. L’esterno è completamente nera mentre l’interno è ovviamente, arancione (da notare la “chicca” dove il velcro è sul logo “e” di be.ez). Il rivestimento è in Nylon 1682D  e Tarpaulin, un materiale molto flessibile, resistente ed a prova d’acqua, mentre le cuciture sono in nylon 210D e jersey. Lo scompartimento interno, quello che accoglie il portatile, è rinforzato ed è riempito in schiuma ad alta densità in modo da assorbire eventuali urti. Non mancano gli scompartimenti per documenti ed accessori, 2 dei quali hanno una zip. Devo dire che i materiali danno davvero l’impressione di essere di qualità e di proteggere il portatile, ma non sono ai livelli di sicurezza della LA Robe, che è davvero un’armatura. Ma qui viene il bello. LE Vertigo permette di inserire il laptop assieme alla LA Robe, certo ci va un po “stretto”, però non dà alcun fastidio durante il trasporto ne tantomeno nelle operazioni di inserzione/estrazione dello stesso. In questo modo però si perde la possibilità di “legare” il portatile tramite il laccio strap-on. La borsa, una volta chiusa, si trasporta facilmente, il laccio è regolabile ed è presente una grossa “spugna” per alleviare la nostra spalla. Qualche accortezza se lo usate senza la skin LA Robe: il caricabatterie potrebbe danneggiare la scocca del vostro Mac, ma questo accorgimento è solo in caso di brusche cadute o urti violenti, la LE Vertigo è davvero un ottimo prodotto sia in termini funzionali che di sicurezza. Consigliatissima! PS- non sono stato sponsorizzato da be.ez, la borsa è stata acquistata da me per uso personale, il prezzo si aggira attorno ai...

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Nuovi Macbook Pro Retina, più veloci ed economici
Ott23

Nuovi Macbook Pro Retina, più veloci ed economici

Aggiornamento anche per i Macbook Pro che abbracciano la nuova architettura Intel Haswell e danno un taglio nei prezzi. La linea laptop di Apple ha subito un aggiornamento hardware con l’introduzione dell’architettura Haswell, che garantisce un incremento di performance anche sul lato grafico con Iris Pro (per quanto riguarda la scheda integrata nel modello da 15”). Incrementi di performance anche nell’SSD, che ora saranno collegate direttamente su PCIe (si parla del 60% in più di performance). L’autonomia dei Macbook Pro è stata migliorata, ora si raggiungono (teoricamente) le 9 ore sui 13” e le 8 sui 15”. Thunderbolt 2 fa capolino tra le interfacce I/O, con una velocita fino a 20Gbps.  Il Wifi è ora di tipo802.11ac e i nuovi Macbook Pro saranno ancora più sottili (1.8cm) e leggeri (1.5kg). Andiamo sui prezzi, con una differenza fino a 200 dollari circa sui modelli precedenti. Potrete trovare il listino sul sito ufficiale qui, e sì, sono disponibili da...

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Macbook Pro 13’’: ora Retina e più snello che mai
Ott23

Macbook Pro 13’’: ora Retina e più snello che mai

  Il piccolo della famiglia Pro allunga il passo, fa sentire la voce e viene aggiornato come è giusto che sia, diventando Retina vantando una silhouette invidiabile.   Il  MacBook Pro è  il 20% più sottile del precedente modello ed il suo display Retina da vanta una risoluzione di 2560×1600 pixels. Le connessioni ora sono USB 3, due Thunderbolt, slot SD e porta HDMI. Facetime HD fa capolino sulla parte frontale del display che ora avrà il 75% di riflesso in meno e il 29% di contrasto in più rispetto alla generazione non-Retina. Addio al lettore ottico ed agli Hard Disk, ora il cucciolo monta solo SSD partendo da 128GB fino a 768GB. Il cuore sotto al Pro ora è pompato dalla famiglia Ivy Bridge con Intel Core i5 a 2,5GHz o Intel Core i7 a 2,9GHz mentre la scheda grafica è una Intel HD Graphics 4000. Due microfoni, speakers migliorati, Bluetooth 4.0, Magsafe2 e WIFI più veloce fanno da contorno ad un piatto già ricco, mentre la batteria rimane a livelli altissimi garantendo, almeno sulla carta, le 7 ore di autonomia. Prezzi La versione con CPU i5 – 8GB di RAM e 128GB di SSD costa 1779€, mentre quella con 256GB 2079€. Ovviamente ci sono le configurazioni più performanti con CPU i7 e SSD da 768GB, ma..la lira s’impeeeenna. Trovate le diverse opzioni sullo store Apple a questo indirizzo. PS- Il buon vecchio e caro MacBook 13’’ senza Retina rimane ancora in listino a partire da...

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SpeakMyTunes disponibile nel Mac AppStore

L’app SpeakMyTunes per Mac è  disponibile su Mac App Store  gratuitamente nella nuova versione 2.0. Sviluppata dalla software house londinese Ettore Software LTD, fondata e gestita dall’italianissimo Riccardo Ettore, SpeakMyTunes sfrutta una delle 24 voci sintetizzate disponibili in Mac OS X per pronunciare tutte le informazioni più importanti dei brani in riproduzione con iTunes. I campi di lettura ora sono 7: titolo della canzone, artista, album, genere, compositore, anno e commenti. L’utente inoltre può configurare  il programma per creare annunci personalizzati scegliendo o escludendo i campi disponibili. Con la nuova versione la pausa di riproduzione audio di iTunes può essere attivata o disattivata durante la pronuncia automatica delle info dei brani. Oltre alla possibilità di regolare il volume per la voce sintetizzata, la release 2.0 introduce la traduzione in Italiano, Francese e Spagnolo. La funzioni di pronuncia di SpeakMyTunes può risultare utile in diverse occasioni, in particolare per gli appassionati di musica che amano creare e ascoltare playlist contenti brani non conosciuti. La pronuncia sintetizzata può risultare utile anche in altre applicazioni, come per esempio nell’aiuto alle persone con problemi alla vista. [appimg 438096955]  ...

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Lion permetterà di avviare il sistema caricando solo Safari
Giu13

Lion permetterà di avviare il sistema caricando solo Safari

Avete presente quando qualcuno (anche famigliari) vi chiede di usare il vostro Mac per fare delle ricerche in internet? In quel momento seppure avete fiducia della persona a cui avete “affidato” il vostro Mac, potreste temere che per qualsiasi motivo inizi a mettere il naso in cartelle personali. In quel caso Lion risolve il problema, infatti alcuni sviluppatori, hanno trovato un’opzione che permette di riavviare il sistema operativo caricando solo ed esclusivamente Safari. In questo modo l’unico programma accessibile sarà il browser. Una funzione simile è presente anche nel sistema operativo Chrome di Google. Fonte:...

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SyncTunes 1.1, vi aiuta a sincronizzare più librerie musicali
Giu06

SyncTunes 1.1, vi aiuta a sincronizzare più librerie musicali

Se avete più raccolte musicali sparse tra gli iTunes installati sui vari Mac, conoscerete di sicuro il problema della difficile sincronizzazione delle librerie tra i diversi computer: avete classificato un brano in un certo modo su un computer, ma non lo trovate classificato allo stesso modo sull’altro; avete aggiunto il testo a un brano, ma non lo trovate sugli altri vostri computer e così via. Una delle carenze di iTunes è un sistema per la sincronizzazione automatica delle informazioni tra più dispositivi.  SyncTunes risolve questo problema, mostrando le differenze tra due librerie, evidenziando eventuali informazioni mancanti tra due librerie apparentemente simili. E’ possibile selezionare singoli brani, restringere le ricerche per artista e altre combinazioni ancora. Dopo aver avviato l’applicazione su entrambi i computer, è sufficiente selezionare la libreria remota (la prima volta è richiesto nome utente e password del computer remoto) dal network utilizzato (è ovviamente possibile sfruttare connessioni WiFi o Ethernet) selezionare e sincronizzare le librerie. Non mancano ovviamente strumenti per cercare duplicati e altre funzioni utili per gestire più librerie. Il programma richiede un Mac con Mac OS X 10.6.6 o superiore e almeno 1GB di memoria RAM (se le librerie da gestire sono di grandi dimensioni, è consigliabile avere molta più memoria RAM). Fonte:...

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