iFixit mette a nudo il nuovo iPod touch 5^ gen
Ott11

iFixit mette a nudo il nuovo iPod touch 5^ gen

Avete mai visto il tema di iFixit con le mani in mano? No, bene, difatti armati di cacciavite, hanno subito eseguito il classico teardown dell’ultimo iPod touch. Se con l’iPhone 5 iFixit ha ammesso di essere sorpreso per come Apple abbia messo tanta roba in così poco spazio, con il touch la situazione è ancora più sorprendente. Essendo più sottile dell’iPhone (ma sprovvisto della parte telefonica), l’iPod risulta ancora più difficile da smontare, ed in caso di necessità dovuta ad un’eventuale riparazione dello stesso, darà non pochi grattacapi allo sfortunato tecnico. Tra le critiche di iFixit, segnaliamo la qualità peggiore della membrana di gomma che accoglie il tasto Home, inoltre lo smontaggio richiede diversa manualità dovuta alla presenza di poche viti (per alcune operazioni, iFixit ha usato un getto di aria calda). Di seguito la lista delle componenti presenti: Processore A5 RAM 512 MB Hynix H9TKNNN4KDBRCR 32GB FLASH NAND Toshiba THGBX2G8D4JLA01 Apple 3381064 dialog power management IC Murata 339S0171 Wi-Fi module Broadcom BCM 5976 touchscreen controller Apple 33831116 STMicroelectronics AGD32229ESGEK low-power, three-axis gyroscope Texas Instruments 27AZ5R1 touchscreen...

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Ekoore presenta tre nuovi tablet made in Italy
Giu30

Ekoore presenta tre nuovi tablet made in Italy

Nel panorama dei tablet, sempre crescente e tirato avanti dai “soliti” nomi, spunta un’azienda italiana, Ekoore, che presenta una nuova gamma di tablets molto interessante e di varia natura. I tre nuovi dispositivi dal nome che richiamano 3  linguaggi di programmazione Perl, Pascal e Python, offrono diverse combinazioni software ed hardware in modo da coprire ogni necessità (e simpatia) dell’utente medio. PERL Perl è un tablet con display di dimensioni generose (12” LCD ad una risoluzione di 1366×768) con un processore da 1.66Ghz, 2GB di RAM e SSD che puo’ raggiungere i 64GB di capienza. I sistemi operativi compatibili sono Ubuntu (04.11) e Windows 7 ed è inoltre fornito di connettività WIFI, 2 porte USB, Bluetooth e alloggiamento per una SIM, in modo da rimanere connessi anche in assenza di una rete wireless. Non manca la possibilità di collegare il dispositivo in alta risoluzione ad una TV, tramite l’uscita mini HDMI ed il display (multitouch capacitivo) può rotare grazie al sensore gravitazionale, il tutto per un peso che raggiunge 1 kg. PYTHON Il secondo tablet che vi segnaliamo è Python, fratello minore di Perl, ma solo in termini di dimensioni del display (è un 10 pollici, a LED multitouch e capacitivo con risoluzione di 1024 x 600). Il suo cuore monta una CPU da 1.66ghz (un Atom N455), una scheda video  Intel 3150, memoria RAM da 2GB di tipo DDR3, disco fisso allo stato solido, accelerometro e moduli interni per connettivita WiFi, 3G e Bluetooth. E’ provvisto anche di una webcam che potrà essere usata sui due sistemi operativi che anch’esso monta, ovvero Ubuntu e Windows 7. Le connettività sono microHDMI e USB (3 porte). La batteria fornisce un’autonomia di 4 ore ad uso intenso ed il peso del dispositivo, batteria inclusa, è di 0.9KG. PASCAL Pascal, infine, è un tablet che monta Android Gingerbread (v. 2.3). Il robottino made in Google è pompato dalla CPU Cortex A8 dual-core ad 1.2 GHz, dal chipset video OpenVG da 320 MHz, dai 512 MB di memoria Ram DDR3 e da una SSD da 4 GB. Il display LED multitouch e capacitivo è da 7 pollici (risoluzione di 800 x 480), ed il suo punto di forza è dato dalle dimensioni (192mm x 121mm x 12mm) e dal peso (circa 0,2 Kg batteria inclusa). Nella sua compattezza non mancano  chicche come webcam, WIFI, e connettività USB, HDMI, slot MiniSD e sensore gravitazionale, ormai un must nel mondo dei tablet. Il prezzo dei 3 dispositivi è il seguente: Perl 559,00 € Python 539,00 € Pascal 229,00 €...

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Lion permetterà di avviare il sistema caricando solo Safari
Giu13

Lion permetterà di avviare il sistema caricando solo Safari

Avete presente quando qualcuno (anche famigliari) vi chiede di usare il vostro Mac per fare delle ricerche in internet? In quel momento seppure avete fiducia della persona a cui avete “affidato” il vostro Mac, potreste temere che per qualsiasi motivo inizi a mettere il naso in cartelle personali. In quel caso Lion risolve il problema, infatti alcuni sviluppatori, hanno trovato un’opzione che permette di riavviare il sistema operativo caricando solo ed esclusivamente Safari. In questo modo l’unico programma accessibile sarà il browser. Una funzione simile è presente anche nel sistema operativo Chrome di Google. Fonte:...

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Steve Jobs presenta il futuro campus Apple
Giu12

Steve Jobs presenta il futuro campus Apple

Sembra proprio che gli impegni di Steve Jobs di questa settimana non fossero solo del WWDC 2011, perché qualche giorno dopo al 6 giugno si è recato al consiglio comunale di Cupertino per presentare il progetto del nuovo campus Apple che sorgerà proprio nella città californiana. Ha dato la sua presentazione per l’ utilizzo dei 150 ettari che Apple ha acquistato da HP all’inizio di quest’anno nel quel di Cupertino. Nel progetto finale, Apple ospiterà 12.000 persone in un unico edificio. A titolo di confronto, il Pentagono è di circa 20.000. Steve Jobs ha definito la nuova costruzione come una “navicella spaziale” e ha affermato che Apple userà la sua esperienza nella realizzazione di magnifici store in questa meraviglia architettonica. La costruzione, che sorgerà in un’area di 150 ettari, prevede la realizzazione di parcheggi sotto terra e una struttura circolare futuristica per accogliere migliaia di dipendenti Apple e per organizzare anche grandi eventi. Pare, infatti, che Jobs abbia intenzione di organizzare qui i futuri WWDC, dato che la struttura avrà un auditorium con caffetteria annessa che potrà ospitare 3.000 persone. Jobs dice di voler raddoppiare gli alberi sul sito e mettere su un frutteto di albicocche, così come dove è cresciuto nella Valle. Jobs ha anche detto, “Non c’è un pezzo dritto di vetro in questo edificio, è tutto curvo”. Vuole utilizzare energia a gas naturale e altri combustibili ecologici più efficienti e utilizzare la rete come backup. Hanno in programma di iniziare i lavoro il prossimo 2012 e concludere tutto per il 2015. Non resta altro che augurargli un in bocca al lupo per il progetto....

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iMessage non smette di stupirci
Giu12

iMessage non smette di stupirci

A grande sorpresa Steve Jobs ha presentato iMessage una nuova straordinaria funzione del nuovissimo iOS 5, che ci permette di inviare sms o mms completamente gratuiti a tutti i possessori di un device con iOS 5 incluso iPad 1/2 iPod 4G/5G iPhone 3GS/4, ma vediamo di cosa si tratta la nuova funzione scoperta di iMessage Come da foto, sembra proprio che sia possibile creare dei gruppi di messaggistica. Se si desidera avviare una chat di gruppo con gli amici che hanno un dispositivo con iOS 5 basterà selezionare i contatti da invitare alla chat, scrivere il messaggio e quindi inviarlo. La loro risposta è vista da tutti gli altri che partecipano alla chat ma non finisce qui, infatti per ogni messaggio viene visualizzato anche il nome di chi ha risposto, funzione utilissima per capire chi ci risponde. Agendo come una sorta di chat di gruppo, iMessage rende ridicolmente facile tenersi in contatto con il tuo gruppo di amici tutti in una volta, non importa dove ti trovi. Se i vostri cinque amici non riescono a decidere quale film andare a vedere stasera, non  sarà più così difficile, in quanto non dovremo più avere a che fare con la chiamata o sms per ogni singola persona e poi cercare di coordinare tutti. Utilissimo anche per collaborare con un gruppo di lavoro in punti diversi dell’azienda o paese. Funzione straordinaria non ci resta altro che aspettare l’autunno per poter sfruttare al meglio questa straordinaria funzione....

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iOS 5: ecco il test-drive delle novità introdotte
Giu07

iOS 5: ecco il test-drive delle novità introdotte

Nell’ultimo WWDC, il grande protagonista è stato senza dubbio il firmware per iDevice, iOS 5. Da ieri, la prima beta del firmware è stata messa a disposizione agli sviluppatori. Una volta scaricata l’ho subito installata sul mio fido 3GS, di seguito le novità e caratteristiche di questo nuovo firmware. Il firmware per la versione 3GS pesa 639MB e, come per tutti gli altri dispositivi, necessita di iTunes 10.5 beta (anch’esso disponibile per gli sviluppatori). Una volta installato seguendo il solito ripristino, sul nostro dispositivo vedremo la bellissima schermata di configurazione, dove sceglieremo la localizzazione ed i servizi da integrare (togliendoci così dai legacci di iTunes).   Subito dopo avremo la nostra Home, con le prime novità che balzano all’occhio, Reminders, Musica (sostituisce iPod) ed Edicola (raccoglie gli editoriali) . Andano nelle impostazioni noteremo che le barre ed i pulsanti sono più arrotondati, più gradevoli a mio avviso. Da lì scopriamo subito le nuove voci relative alle Notifiche, iCloud e Twitter. Twitter è integrato nativamente, oltre che via app, anche su Safari e negli album. Nelle impostazioni potremo settare i nostri account in quanto ne gestise anche più di uno. iCloud (ricordiamo ancora non attivo) permette di condividere tutto quello che abbiamo nostro iPhone, verso tutti i dispostivi collegati al nostro account (iPad, Mac, Pc, ecc). Nelle impostazioni delle Notifiche potremo settare manualmente le applicazioni, ed inoltre potremo scegliere come vogliamo essere notificati. Rimaniamo nelle Notifiche, vera chicca di iOS 5. Il sistema di controllo delle notifiche è stato completamente rinnovato, ora non riceveremo più fastidiosi popup ma verremo notificati in modo discreto sulla barra superiore dello schermo, e se “saltiamo” una notifica, possiamo accedere al Notification Center con un semplice swipe da sù verso giù (chi ha detto Android? 🙂 ). Da lì potremo eliminare singole notifiche ed avremo uno sguardo sul widget della borsa e sul meteo locale. Safari ha ricevuto dei cambiamenti minimali ma efficaci, ora si può navigare privatamente, se scorriamo la pagina verso il basso vedremo che la barra degli indirizzi si nasconde (dando così maggiore visibilità), ha integrato “Elenco Letture” (in pratica InstaPaper made in Apple) ed ha Twitter sottomano, con un click manderemo la pagina sul nostro account Twitter, molto carina l’implementazione, devo dire la verità. Passiamo a Mail. Tra le novità del client di posta, c’è l’introduzione del rich-text, ovvero la possibilità di settare degli attributi al testo (grassetto, corsivo, sottolineato) e quella di aumentare/diminuire il livello di citazione di un messaggio. Inoltre ora avremo, oltre al suono (configurabile), anche una vibrazione che ci avviserà dell’invio riuscito di una email, mentre se invieremo un’email senza oggetto, verremo avvisati da un popup.  ...

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