iPhone Unlocking 2.0: il punto della situazione.

Da diverse settimane, nella blogosfera spuntano sempre più video, articoli e notizie riguardanti l’unlock del firmware 2.0 dell’ iPhone.

Pare però che solo l’Iphone-dev-team sia riuscito a unlockare il nuovo firmware (sempre un firmware update, non un proprio e vero hacking Zibri-Style).

Dopo l’uscita del Pwnage Tool 2.0, il dev-team rilascia la versione 2.1 che fixa qualche problema precedentemente incontrato, tra tutti l’errore 1600 che dava Itunes. Per evitare questo errore si doveva creare semplicemente una cartella in /Library/iTunes/”Device Support”, cosa che farà la nuova versione del Tool.

Inoltre è stato fixato il problema relativo all’icona che rimbalzava in loop all’accensione del programma..in pratica il programma a volte non si avviava 🙂

Il Pwnage tool 2.1 è scaricabile da qui e supporta il jailbreak e l’unlock di iPhone 2g, iPhone 3g e iPod Touch.

Una nota “simpatica” ci viene da George Hotz, che prende per i fondelli mezzo web annunciando l’uscita del suo YIPHONE (da notare la mascotte, Yorro! 🙂 )

Nemmeno lui si aspettava un simile abbocco all’amo dai tanti “pesci” che hanno visitato la sua pagina..

In un recente comunicato nel suo blog George ammette che è rimasto sorpreso da quante persone han creduto in Yiphone, il suo intento era soltanto quello di dare una “spinta” agli sviluppatori di tools per l’unlocking.

Torniamo in Italia, e atterriamo in casa Zibri.

Per il momento non è uscita nessuna release dello Ziphone relativo al firmware 2.0, in un post sul suo blog, Zibri fa notare che il suo tool è stato sviluppato 9 mesi dopo l’uscita dell’iPhone, inoltre lo Ziphone è sempre stato un gradino superiore in termini di sicurezza, difatti i server di Ziphone non hanno mai accusato rallentamenti, nemmeno nei maggiori picchi di utilizzo. Il famoso errore della “BSD ROOT” , causato da errore umano durante il processo di unlock, veniva fixato con semplici procedure, inoltre ricorda che gli attuali tool per lo sblocco dell’iPhone sono basati su WAREZ, mentre lo Ziphone è totalmente opensource.

Tende infine a sottolineare che lui ha  un iPhone con il fw 1.1.4, e non ha nessuna versione “segreta e nascosta” di Ziphone, e soprattutto, invita a usare l’AppStore, e comprare le applicazioni ( e quindi incentivare gli sviluppatori, loro non lavorano gratis, anzi, si fanno un mazzo tanto).

Peace out